venerdì 24 maggio 2013

Precarietà: chi se la va a cercare

A me la stabilità mette un po' d'ansia. Le pretese anche.
E i contratti.
Io la precarietà me la vado a cercare. E mi sta bene così.
La crisi non mi fa tanto effetto. Io mi metto in crisi da sola.

mercoledì 8 maggio 2013

Touchscreen generation


Secondo questa infografica prodotta da Ebooks&Kids che raccoglie i dati Istat e Nielsen del 2011-2012 l’83,9% delle famiglie italiane possiede un pc connesso.
Questo ci fa pensare che i nostri figli useranno (alcuni già usano) il computer con molta facilità.

Inizialmente lo pensavo anche io: Gabriele è nato e mi ha sempre vista vicino ad un pc.
Ma le cose erano un po' diverse da ora.
Avevo un pc fisso e un portatile. Ma non avevo il wireless.
Vagavo da una parte all’altra della casa trascinandomi il portatile attaccato ad un filo per la connessione ads lungo circa 10 metri!
Poco dopo nella mia casa è arrivato il wireless ma soprattutto è arrivata la connessione mobile.
Sembra passata una vita e quasi me ne dimentico ma nel 2007, anno di nascita di Gabriele, quando ero fuori casa o fuori ufficio non avevo internet!
Una volta Gabriele lo trovavi così 


Ora lo puoi vedere fare le stesse cose, più molte altre, con il mio smartphone e l'ipad: colora, scrive, gioca, parla con Siri. Fa anche delle telefonate, ma non con il classico telefono, ma con Skype che è più semplice da usare (ci sono le faccine dei contatti per esempio e poi vede le persone!)
Il pc è sempre acceso in casa, sempre connesso, ma a lui non interessa più.
Ecco la touchscreen generation. Gabriele userà mai un pc? Credo di no.














lunedì 8 aprile 2013

Un anno da freelance e non solo

Non è che siamo sempre pronti a fare tutto.
Io ho sempre fatto tutto prematuramente e di solito impiego qualche mese a mettermi al passo, punto in alto ma poi ci arrivo. 
(ho puntato anche molto in basso e non pensiate, sembra più facile, ma è difficile anche la discesa)

Comunque di fatto la mia teoria sull'allattamento e gli scatti di crescita applicata al proprio io funziona ancora. Ma ve la spiego un altro giorno.

Buonanotte

giovedì 28 marzo 2013

Cose che succedono a Marzo

Marzo è il mio mese e il mio non mese.
Marzo mi scorre veloce sotto il naso e tra i capelli, con la sua acqua imprevista, la neve, il vento e il sole.
E poi un giorno mentre schiaccio in una mezza pozzanghera, che ancora non si asciuga, qualche fiore spiaccicato Facebook mi avvisa degli auguri che mi stanno facendo e io ho un anno in più.

Cosa cambia?
Che sono sempre più io e sempre più dell'altro.

Auguri a me.

credits: Viola Malaspina





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